Textus Originalis

I DOCUMENTI INEDITI

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provincia, addetti alla riscossione dei dazî dovuti alla corona. Or non è possibile che la Cancelleria regia abbia proprio in tal modo conceduto il privilegio di conferma in quell'anno di revisione, quando è provato che la Constitutio de resignandis privilegiis fu adoperata in modo da evitare le possibili frodi; ed è abbastanza chiaro che a è redatto in modo da eludere la legge, e coll'intendimento di convalidare alcuni privilegî, dei quali non si ha ricordo o menzione nelle carte di quel monastero. Eccomi ai caratteri estrinseci. Guardando a prima vista i due doc. a e b non si ha alcun dubbio che siano stati redatti dal medesimo scrittore; però esaminandole più minutamente s'osservano alcune differenze notevoli. La prima linea è scritta a caratteri grandi ed intrecciati, come tutti i diplomi della Cancelleria normanna di quel tempo. Contiene l'invocazione divina verbale ed una parte dell'intitolazione regia: « In nomine Dei eterni et Salvatoris nostri Ihesu Christi. Rogerius divina ». In entrambi i diplomi si hanno: la medesima forma dell' I iniziale, dell'intrecciamento NN, MN coll' i interno; la medesima disposizione e giacitura di lettere. Le differenze in a sono: l'adattamento della curva di R sull'O in forma onciale, e sconosciuto nella prima metà del sec. XII in Sicilia; la N di divina in a è scritta intera, mentre in b è intrecciata fra la V e la A. Ciò dipende appunto dal fatto che in generale b presenta nella prima linea le curve più pronunziate, mentre a ha lettere più sottili nelle aste e più strette nelle curve; onde per ricompensare la lunghezza del rigo si scrisse la N non intrecciata. In entrambi i documenti, nelle minuscole, sono caratteristici: i legamenti ct quasi a d in clemencia, et, st; la forma della s gotica; le aste delle p rientranti e quelle delle q uscenti. Qui colpisce la differenza grafica delle due scritture; mentre in b le lettere a, p, q, s hanno un tipo unico e costante, in a hanno due tipi: uno uguale a quello di b ed uno più proprio alla scrittura usata dopo Ruggiero re. Per esem-