Textus Originalis

I DOCUMENTI INEDITI

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Ad huius autem conventionis firmamentum hec carta scripta est in mense Iunio, eiusdem indictionis anno incarnationis dominice 1145, regni vero magnifici et gloriosissimi Rogerii Dei gratia Regis Sicilie ducatus Apulie et principatus Capue, anno quinto decimo feliciter. Amen (1). Dal Tabul. di S. Pietro della Cappella Palatina di Palermo. — Ms. Qq. H. 5. B. C. P. (Schiavo) — (Extat in Tabulario S. Petri Regij Palatij Panormitani). Oggi la pergamena originale non si ritrova più. XXIII. Messina 11(45) (2) Luglio, Ind. VIII. Enrico e Beatrice coniugi donano alla Chiesa di S. Giovanni dei Gerosolimitani in Messina alcune terre in partibus terre Scordie. ✠ Signum manus Henrici. ✠ Signum manus Beatricis uxoris eius.

Note a pie di pagina

1 (1) Questa carta non so come sfuggì al valente GAROFALO, che pubblicò il Tabulario della Cappella Palatina; eppure egli comprese tanto le pergamene che le copie fatte dall'Amico, e non dubitò mai della veracità di esse. La copia è dello Schiavo, e il documento è vero. Colla stessa data e mese il Garofalo pubblica la concessione della terza parte delle decime delle terre di Castrogiovanni ed Aidone fatta dall'eletto di Catania alla Cappella Palatina, a richiesta di re Ruggiero. La recordatio che pubblico è la conseguenza di quella concessione: qui si determina in numerario il valore delle decime cedute.

2 (2) Pongo la data 1145 perchè l'indizione ottava cade nel regno di Ruggiero nel 1129-30 e nel 1144-45. Ora nel Luglio del 1130 Ruggiero non era re, e quindi il documento non poteva darlo come tale, onde bisogna che appartenga invece al 1145, per cui l'anno del regno è il quindicesimo.