Textus Originalis
I DOCUMENTI INEDITI
ne scandalo ne macula ne altra causa adomandata ne forza. Ma stando a nostri pensamenti et sano giuditio con nostra salute con tutta la nostra lisentia, avemo venduto a voi domino Joanne fratello di domino Joanne de Magno Palazo; Il nostro furno con tutti li soi necessarii quale pervenne a noi de li beni di nostro patri Salerno Amirati, che se trova et e posto ne la cita di Palermo ne la strata de Fatusa per tari al numero seicento, e per il suo spartimento si conosce cussi: che per levante vi e la via del camino donde e la intrata e usita sua, e per Ponente la casa del figliolo di Vusigeres, e per sirocco la casa de vuaudile filio di scufi, e per tromontana la casa d'adelasias, e per traverso de la parte di ponente ave parte de la casa de azuzes de la figlia di Julia: che cussi si confina et si disparte. Et confessamo come havemo havuto li sopraditti seicento tari giusti et non mancanti et vi avemo consignato lo sopra ditto furno et suo dominio et vi avemo dato la sua ultima possessione et dominio, havendolo ad ogni vostra volonta et signorio a far di esso quello che vi piacera: vendere dare et alienare et in tutto fare di esso quanto a voi parera. Pel il dominio che qui se include, come la possessione et signoria da noi datavi quale ve defendemo de la giurisditione che avesse qualsivoglia persona strana e nostra consanguinea, et confessamo, come havemo ditto, che abiamo havuto li sopra ditti sei(cento) tari giusti et non mancanti et vi avemo consignato lo sopraditto furno et suo dominio, et vi avemo fatto di esso questa finale e chiara cautela che la possediate voi et vostri hereditarii. Et dove a voi parera darlo sia libero de ogni domanda et de ogni turbatione, et si alcuno se imaginara de nostra parte consanguineo o fratello o figlio o hereditario di disturbare o adomandar a noi o a toi dexendenti, sopra questo non siano intesi, ma siano descachiati et condennati al danno del judicio nomismata trentasei, et non volendose quietare, ma vorranno anichilare lo presente scritto, sia cascato in pena del pretio et agumenti al doppio a voi a prevenirse, et altra nomismata trentasei al regio fisco aplicandi; et cussi sevira lo presenti scritto come scrictura fatta regniante