Textus Originalis

PREFAZIONE

PREFAZIONE

La Biblioteca Comunale, nei mss.: 4. Qq. D. 54, Qq. H. 3, Qq. H. 5, Qq. H. 6, Qq. H. 7, Qq. H. 9, Qq. H. 10, Qq. H. 12. Il Tabulario della Cattedrale di Palermo nelle pergamene; quello di Morreale nelle sue 43 pergamene dell'epoca normanna, nel frammento di codice membranaceo dei principî del sec. XIV e nell'altro cartaceo del XVI (1); quello di Ce-

Note a pie di pagina

1 retro a 168 retro bianchi, 169 retto e retro riportano il doc. di Tustano in buona calligrafia; il resto dei fogli è bianco. Il Cod. è del sec. XVI.

2 (1) Il Codice cartaceo sudetto è il Liber Pandectarum (ritrovato per caso e salvato dal vandalismo degl' impiegati del demanio, che se ne servivano a mo' di cuscino nelle sedie, dall'infaticabile Prof. Salinas), conservasi ora nel Tabulario di Morreale. È di carattere della 2a metà del sec XVI, consta di 170 fogli oltre il primo in pergamena senza alcuno scritto ed un indice alfabetico. È largo cm. 29 ed alto cm. 48, la carta è filogranata. Contiene la trascrizione di documenti latini appartenenti al Monastero di S. Maria Nuova di Morreale, che vanno dal 1115 Maggio Ind. 7a al 6 Marzo 1550. Il primo foglio in carta contiene la descrizione brevissima della venuta dei Normanni in Sicilia. È curiosa la spiegazione della parola Normanni, che giova riportare pei tempi in cui fu scritta: « Normanni septemtrionalis homo interpretatus est, north danorum lingua septemtrio est, man, homo: Normanni vero prima origine gotici fuere magnamque per insulam in oceano germanico etc.... ».

3 Il frammento del Codice membranaceo è quello stesso che il Carini accennò nella copertina col titolo generico di « Copia in pergamena di diplomi ».

4 È dei principii del secolo XIV, alto mm. 420 largo mm. 270, ed ha in tutto 8 fogli. La pergamena è divisa in due colonne, di cui ciascuna è larga mm. 85, riquadrata e rigata a secco. Manca il principio, mentre il foglio 7 ha una colonna scritta più sette righe della seconda colonna; il resto del foglio 7 e l'altro seguente sono rigati a secco e riquadrati in due colonne, ma senza alcuna scrittura. Contiene, oltre al primo documento incompleto, i seguenti diplomi:

5 1 di Guglielmo duca del 1115;

6 2 di Ruggiero re del 1144;

7 3 di Guglielmo duca del 1120 Decembre XIV Indizione.

8 4 di Costanza del 1196 Decembre Ind. XIV.

9 5 di Costanza, ma è rimasto incompleto.

10 La scrittura è grande e nitida, e porta i capi-lettere ben dipinti ele-