Textus Originalis
PREFAZIONE
Le ecclesiastiche comprendono: 4 bolle grandi (due di Alessandro III., registrate nell'Iter Italicum del Pflugk-Harttung (1); una di Clemente III. ed una di Celestino III.), e quattro lettere cum filo serico, una di Lucio III. e tre di Clemente III. (2). Più 4 arcivescovili (di Gualtiero II. di Palermo, Nicola di Messina e Pietro di Brindisi), 21 vescovili, cioè 20 carte ed una notizia o memoratorium (3); due abbaziali; 2 di capitolo vescovile, fra cui una copia informe di petizione a Guglielmo re (4); 2 notitie recordationis (1145 Giugno fra l'arcidiacono di Catania ed alcuni monaci, 1175 Ind. VII fra un monaco e il vescovo di Cefalù), ed un inventario delle suppellettili della Chiesa di Cefalù. Pria di venire all'esame delle carte arcivescovili e vescovili, è uopo m'intrattenga brevemente delle bolle di Alessandro III., per un'osservazione relativa alla cancelleria pontificia. Il Bresslau in Handbuch der Urkundenlehre I, 200, 201 (5)
Note a pie di pagina
1 (1) Stuttgart, 1883, pp. 270 e 321.
2 (2) PFLUGK-HARTTUNG pubblicò queste lettere dal Cod. Vat. n. 3880, copiario uguale a quello di Arnaldo di Ressach. Cf. pure JAFFÈ-L., R. Pont., n. 14839, 16333, 16205, 16206. Li ripubblico secondo gli originali.
3 (3) Sulla distinzione fra Charta e Notitia cf. BRUNNER, Charta u. Notitia in Commentationes philologae in honr, Theod. Mommseni, Berl. 1870, pp. 570, 589; Zur Rechtsgeschichte der Römischen u. Germanischen Urkunden, t. I, Berl 1880, pp. 8-17; BRESSLAU, op. cit., pp. 46 e 47; PAOLI, op. cit., III, pp. 3 e 36.
4 (4) Questa copia non la ho trovata in Cefalù ed ho dovuto far capo al ms. Qq. H. 7 della Bib. Com. di Pal. Non offre alcun sospetto: il fatto accertato è vero, come risulta dal priv. del 1145 pubbl. dal PIRRO a p. 800, di cui ho ritrovato 3 copie; nella perg. 40 del Tab. vesc. di Cefalù in Arch. di Stato di Palermo, nel Cod. n. 131, cit. e nel Libro Rosso di Cefalù p. 47 retro. Questo libro porta l'intestazione: Privilegia iura et consuetudines piacentissimae civitatis Cephaludi ex vetustissimo Codice Rubro nuncupato diligenter recollecta. D. Francisci Attamerano, Johannis Andree Sala, Baldassari Spinola, U. I. D. Rocci De Cesare. — Anno dominice incarnationis Millesimo septingentesimo mense augusti, die vero primo eiusdem mensis. Contiene 449 fogli.
5 (5) Cf. pure PAOLI, op. cit. III, pp. 65 66.