Textus Originalis

PREFAZIONE

PREFAZIONE

pere quale fosse l'organizzazione interna di queste cancellerie; da chi fosse esercitato l'ufficio di apporre il suggello; se i cancellieri fossero stati contemporaneamente alti funzionarî della curia; se gli scribi, quando erano i cappellani, fossero pure stati conservatori del suggello. In generale s'osservano le medesime incertezze, le quali si riscontrano in tutte le curie vescovili ed arcivescovili di quel secolo (1). § VIII. — Documenti privati: scritte e carte. Osservazioni sul documento privato. I 35 documenti privati si distinguono in 19 scritte e 16 carte (2). Le scritte in generale, salvo una del 1141 8 Settembre, hanno tutte le forme delle carte, fin nelle firme dei testimonî: vi manca solo l'autenticazione notarile. In una scritta caratteristica, appartenente al Tabulario di S. Maria di Valle Gio-

Note a pie di pagina

1 (1) O. HEINEMANN, Beiträge zur Diplomatik der älteren Bischöfe von Hildesheim, Marburg, 1895. Introduzione.

2 (2) Adopero la denominazione usata dal Paoli, che corrisponde al Vorakt del Sickel, e che è una delle categorie dei Vorurkunden del BRESSLAU, Handbuch der Urkund. cit. I, pp. 2, 652 a 656. Cf. pure PAOLI, Rassegna Bibliografica ai Manuali di Bresslau e Giry in Arch. Stor. It., V. S., Tom. XV, 1895, pp. 113, 115 e PAOLI, op. cit., III, pp. 29 e 30. Questa classificazione ha il merito di fissare il significato del vocabolo Atto, il quale per il FICKER (Beiträge, ecc., I, 88) e per il BRESSLAU (I, 652) valeva atto in opposizione a documento, cioè scrittura che dà notizia di un fatto giuridico compiuto, ma non rivestita di formule legali. Il Paoli, seguendo il Sickel, provò che Acta nel medio evo ha il significato di strumenti notarili e risponde alla Carta italiana, e il Vorakt del Sickel alla scritta. Cf. pure PAOLI, Materie scrittorie, 1894, p. 102, e Arch. St. It. cit. p. 113, nota 1a.

3 La distinzione fra carta e scritta (tenendo presente la loro forma generale, il loro carattere giuridico e la loro forza nelle transazioni) segue molto da vicino la divisione in due grandi categorie fatta dal Brunner.