Textus Originalis
PREFAZIONE
nirla. Come dal Tabulario della Magione nella prima metà del nostro secolo fosse pervenuta nelle mani del Baffi, non m'è riescito sapere; e credo che dopo il Baffi abbia seguito la sorte di tanti altri pregevoli documenti trasmigrati all'estero. Non puossi dubitare che il Baffi abbia trascritto dall'originale: l'indicazione datane è esatta e corrisponde al nostro transunto. Il Trinchera così traduce la nota: in autographo nomina villanorum litteris tum grecis tum arabicis conscriptas sex versus litteris tantum arabicis extractos preeuntes subscriptionem et fila serica rubra unde sigillum pendebat ». E il transunto da me trovato nella pergamena 208 del Tabulario della Magione a proposito dell'originale, che più non si trova, dice: « Nos judex Ptolomeus etc.... et notarius Benedictus etc. Presenti scripto publico notum facimus et testamur quod nobilis vir Robertus Coppula, filius nobilis viri domini Nicolai Coppula militis civis panormi, ad nostram accedens presenciam, obtulit et ostendit nobis duo privilegia notata in carta membrana, quodlibet eorum bulla plumbea eiusdem Regis Rogerii appensa cum seta violacea....., quorum unum est de litteris greca et arabica scriptura, etc.... ». A comprovarne l'autenticità, seguendo il consiglio dello Starrabba, ho pubblicato l'intero rogito; ma i documenti li ho divisi, come andava fatto, per distinguere i diversi tempi in cui furono scritti. Il diploma che il Cusa attribuisce alla Chiesa di Palermo ha invece il solo testo greco, e nulla egli dice delle sei righe in scrittura arabica. Il transunto manca dell'intitolazione di Ruggiero, che nel greco fa parte del protocollo iniziale; la firma, che chiude il diploma, trovasi in fine all'altro documento tradotto dall'arabo, ch'è l'esecuzione data dalla Cancelleria al privilegio reale. Mettendo in confronto i due testi, il greco e il latino, si vede il corrispondente latino ad alcune località e nomi di persona in greco e in arabo. Così: ῥαχὰλ ἐξάμες v'è tradotto: Rahal kerains e più propriamente nel 1277 (1): keramis:
Note a pie di pagina
1 (1) Vedi perg. 563 del Tabul. della Magione cit.