Textus Originalis
PREFAZIONE
ma fu impossibile a quel gentile amico di appagare il mio desiderio; pel secondo avevo poche speranze di miglior sorte per le tante rivolte e distruzioni di carte avvenute in varie epoche in Messina. Per l' VIII infine, del Monastero di S. Maria della Grotta in Marsala, avevo in mano il transunto autentico del 13 Luglio 1273, come dissi, e ciò mi dava sicurezza che l'errore cronologico era nato nel sec. XIII; ma non potevo, come fecero il Pirro, e dietro lui il Behring, accettare la data del 16 Maggio 1130. Per ricercare la data da assegnare a questi transunti è uopo dividerli in due gruppi: in uno tratterò del documento privato del Monastero di S. Maria della Grotta di Palermo, nell'altro riunirò insieme VIII, IX e X, documenti regi, che appartengono tutti e tre al tempo del 2° Ruggiero. La fonte del doc. n. LXXXI è il ms. Qq. D. 54 della Biblioteca Comunale di Palermo: Monumenta Basilianae abbatiae etc., ove è dato coll'anno 6602 Decembre Ind. II. L'autore è Eugenio Calì a secretis, il quale, in seguito ad un voto per ottenere la guarigione della pellagra, fa molte concessioni al Monastero di S. Maria della Grotta. Egli è persona abbastanza nota nell'amministrazione Normanna del sec. XII. Eugenio Calì è traduzione letterale di Εὐγένιος τοῦ καλοῦ, come a secretis di τοῦ σεκρέτου. Ed io trovo appunto in un documento del 1183 pubblicato dallo Spata e dal Cusa (1) Εὐγένιος τοῦ καλοῦ fra gli arconti τοῦ σεκρέτου, ch'è il medesimo che nella traduzione latina di un diploma greco presso Gregorio e Spata (2) è detto: Eugenius de Cales. L'ipotesi messa fuori dall'Amari (3) che questo Eugenio τοῦ καλοῦ, o detto il bello, fosse tutt'uno con Abw-Tajb che s'incontra in tre documenti del 1149, 1154, 1172 (4), mi pare possa reggersi.
Note a pie di pagina
1 (1) SPATA, Perg., etc., p. 293; CUSA, op. cit., p. 432.
2 (2) GREGORIO, De supputandis, pag. 54 e segg.; SPATA, op. cit., p. 453.
3 (3) Storia dei Musulmani, vol. III, p. 262 e 316.
4 (4) GREGORIO, De supp. cit., p. 34, 39; CARUSO, Bibl. Stor., t. II, Palermo 1834, pp. 46 e 55; CUSA, pp. 28, 34, 80 e segg.