Textus Originalis

PREFAZIONE

PREFAZIONE

Queste osservazioni m'autorizzano a conchiudere, che, anche fatta astrazione del titolo di Re, il protocollo iniziale di questi tre documenti ci rende sicuri ch'essi appartengono senza dubbio al secondo periodo; e difatti ho posto ai n. IX e X l'anno 1131, seguito dal punto interrogativo perchè non avevo l'ausilio dell'indizione, all'ottavo l'anno 1130 perchè l'indizione IX me ne dava certezza e non potevo portarlo al 1145, cioè all'altro periodo indizionale, giacchè dopo la coronazione Ruggiero nei suoi privilegî poneva sempre l'anno del regno (1). § V. — Dei testi originalmente in latino; importanza storica di alcuni. Fra i 92 documenti dati nei loro testi originarî ve ne sono parecchi, che meritano speciale attenzione per la loro importanza storica. Di alcuni dirò qui brevemente stando nei limiti di una prefazione, degli altri me ne occuperò quanto

Note a pie di pagina

1 vol. cit.), sia originato dagl'imperatori di Bisanzio, e che la cancelleria araba di Sicilia l'abbia fatto suo e adattato a mo' di 'alâma. Non abbiamo che un solo esempio di 'alâma, come dissi, nei diplomi ruggeriani, mentre le altre in greco abbondano. Questo argomento è degnissimo di studio; ma occorrono nuove ricerche pria di venire a conclusioni certe. Cf. pure AMARI, I diplomi arabi del R. Archivio Fiorentino. Firenze, 1863, pp. LXVII, e p. 396.

2 (1) La maniera di datare i documenti secondo l'anno del regno presso i Romani e i Tedeschi fu introdotta da Genserico dopo la presa di Cartagine il 19 ottobre 439. I suoi successori continuarono l'usanza, che si propagò per tutto il medio evo. Cf. TH. MOMMSEN, in Neues Archiv., Bd. XVI. Heft. I. — Nella diplomatica siciliana l'uso fu di aggiungervi l'anno del regno dopo la coronazione del decembre 1130, non di datare i documenti secondo l'anno del regno.