Textus Originalis

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cosiffatti lavori potè giovarsi l'Inglese THOM. ARNOLD nella sua pregevole edizione di Tucidide, corredata di buone carte (3 vol. Oxf. 1835); vedi I. F. BOETTCHER, Praef. libelli de rebus Syrac. pag. 21. Nel secondo decennio del secolo presente ricominciano anche i lavori critici sopra la topografia Siracusana. Il primo a occuparsene con buon successo fu il celebre archeologo francese A. LETRONNE nel suo: Essai critique sur la topographie de Syracuse au commencement du V siècle av. l'ère vulg. Par. 1812, 8° con una pianta. Letronne fu seguìto presto dal Tedesco Fr. Goeller, conosciuto come editore di Tucidide: FR. GOELLER, De situ et origine Syracusarum. Lips. 1818, 8° con una pianta. Il Göller ha, per i dettagli topografici, spesso copiato semplicemente il Letronne. Di scarso valore è il seguente libro: AUG. ARNOLD, Geschichte von Syrakus, von Gründung der Stadt bis Dionys. Gotha 1816, 8°. Un libro però insufficiente, sull'architettura della Sicilia scrisse l'Inglese Wilkins: W. WILKINS, The antiquities of Magna Graecia. Cambr. 1807, fol. con 85 tav. Citiamo finalmente poche relazioni di viaggi fatti in Sicilia, alcune illustrate, altre no: SEUME, Spaziergang nach Syrakus. Braunschw. 1803, 8°, e nelle opere dello stesso. BLAQUIERE, Letters from the Mediterran. Lond. 1813, 2 vol. 8°. C. GRASS, Sicilische Reise. Stuttg. 1815, 2 vol. 8° con vedute fol. K. W. KEPHALIDES, Reise durch Italien und Sicilien. 2 vol. Leipz. 1818, 8°. F. GAERTNER, Ansichten der griechischen Monumente Siciliens. Münch. 1819, fol. TH. HUGHES, Travels to Ianina, etc. Lond. 1819. GOURBILLON, Voyage critique à l'Etna. Par. 1820, 2 vol. 8°. A. DE SAYVE, Voyage en Sicile. Par. 1822, 3 vol. 8°. C. DE FORBIN, Souvenirs de la Sicile. Par. 1823, 8°. I. TOMMASINI, Briefe aus Sicilien. Berl. 1825, 8°.