Textus Originalis

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(G. PARTHEY), Wanderungen durch Sicilien und die Levante, vol. I, Berl. 1834, 8°. Tale era la condizione degli studî sopra la topografia di Siracusa, quando il Dott. Boettcher, professore al ginnasio di Dresda, si accinse a fare un lavoro completo sopra questa materia. Ma l'impresa era troppo ardua per un uomo che viveva lontano dall'oggetto dei suoi studî, in un tempo in cui le comunicazioni non erano tanto facili come divennero poi. Veramente raccolse molti materiali; ma frutti maturi dei suoi studî estesi e profondi furono soltanto due piccole dissertazioni eruditissime: la prima, una introduzione alla topografia di Siracusa, nella quale l'autore discorre dei sussidî che noi abbiamo per un simile lavoro, la seconda, una nuova recensione dei capitoli di T. Livio sopra l'assedio di Siracusa: Ad examen publicum in gymnasio Dresdensi concelebrandum, invitant etc. Praemissae I. F. BOETTCHERI praefationes libelli de rebus Syracusanis apud Livium et Plutarchum. Dresd. 1838, 8°. Viro ampl. I. Th. Kreyssigio congratulantur etc. interpr. I. F. BOETTCHERO. Insunt Livii de rebus Syracusanis capita ad fidem Puteani emendata. Dresd. 1839, 8°. Dopo quell'epoca la topografia Siracusana fece grandi progressi, non tanto per pubblicazioni complessive quanto per lavori speciali. Poco ci giovano qui le relazioni dei viaggiatori, imperocchè questi, durante il breve soggiorno a Siracusa, non poterono fare altro che riferire ciò che videro, aggiungendo notizie attinte sia in libri speciali, sia dalla bocca dei ciceroni. Perciò noi ci limitiamo a citarne pochissimi nei quali si trova qualche notizia utile: MARQUIS OF ORMONDE, An autumn in Sicily. Dubl. 1850, 8°. A. G. CARUS, Sicilien und Neapel. Wurz. 1856, 8°. F. GREGOROVIUS, Siciliana. Leipz. 1865, 8°. Egli è per altro difficilissimo che possa fare osservazioni nuove un viaggiatore che sta pochi giorni a Siracusa, quando altri per dei mesi, o degli anni interi, si occupano appositamente di tali ricerche, quando inoltre la cura del governo o di privati, per la conservazione e la pubblicazione delle antichità, invita persone competentissime a studiarle. A questo riguardo fu importantissimo ciò che si fece per Siracusa, come per le altre città

Note a pie di pagina

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